D.B. Cooper, Tooele nello Utah e Prison Break

Ok, ammetto che ogni due post uno è su Prison Break, e come è capitato per Lost, può darsi che nasca una costola di questo blog che parli solo di Prison Break. Ma che ci posso fare, questa serie è troppo bella!
Ultimamente, vista la gran corsa verso Tooele dei protagonisti, mi è capitato di pensare: ma Tooele esisterà davvero? Beh, esiste realmente Tooele nello Utah (ma non sembrano esserci Double K Ranch nè silos, e neppure quartieri residenziali nuovi con garage in cui scavare), ed esiste anche D.B Cooper, ovvero la reale identità di Charles Westmoreland.
Tooele nello Utah è una cittadina tranquilla e di provincia, che si è molto stupita del clamore che Prison Break ha portato. Il suo catasto è aperto ai visitatori ma non mostra mappe della città a evasi dal Fox River.
D.B Cooper è invece tutto ciò che ci ha raccontato Michael Scofield: un criminale che, con in tasca un riscatto da 200.000 dollari, nel 1971 si è gettato dal portellone di un boeing 727 che aveva dirottato nel pacifico e non è mai stato ritrovato – l’unico caso nella storia di dirottamento non risolto. (Non vorrei esagerare, ma la foto del D.B Cooper reale assomiglia al personaggio di Westmoreland..) Ora, gli unici punti discordanti dalla realtà, sono che la cifra che Westmoreland confessa di avere nascosto è di 5 milioni invece di 200.000; e per dimostrarlo mostra un biglietto da 100 dollari con il numero seriale usato per il riscatto, mentre il riscatto fu pagato solo con biglietti da 20 dollari.
Tutte queste ricerche nell’attesa che Prison Break ritorni con i nuovi episodi, dopo la pausa forzata per i playoffs MLB.
La terza stagione di Veronica Mars
In arrivo sul network americano CW a partire da 3 ottobre (non dal 26 settembre come si diceva), la terza stagione di Veronica Mars si preannuncia ricca di personaggi, misteri, e trame, nonostante una notevole svolta rispetto alla seconda stagione.
Ritenuta infatti dai produttori una stagione troppo complicata, con due trame pricipali e molte sottotrame, misteri e false piste, il creatore Rob Thomas ha annunciato nella conferenza stampa di presentazione che la serie si limiterà a tre misteri pricipali, ognuno sviscerato e risolto separatamente.
La stagione sarà “in prova” per 13 episodi, e terminerà definitivamente in caso di ascolti bassi. Il cast si rinnova, con qualche abbandono, conferme, e nuovi arrivi. Inoltre, anche il re del brivido Stephen King, da sempre dichiarato fan di Veronica, farà un cameo in un episodio, forse nei panni di un professore di sociologia pazzo.
Non vediamo l’ora di scoprire cosa c’è nella valigetta e di sapere come sarà la vita di Veronica all’Hearst College!
David Hasselhoff: da Baywatch ai musicals!
Il mitico David Hasselhoff in questo periodo è impegnatissimo con il suo nuovo progetto: lontano dal piccolo schermo, sta affrontando i palchi dei teatri. Infatti è al debutto il musical ispirato alla sua vita in cui è protagonista, intitolato “David Hasselhoff: The Musical!”, al momento in Australia ma presto anche in America.
L’attore, famoso per i telefilm cult “Supercar” e il fortunatissimo “Baywatch“, di cui è stato star e anche produttore, in onda con le repliche tutte le mattine alle 11.15 su Italia1, ha appeso il salvagente e il costume rosso da guardaspiaggia al chiodo per raccontare in musica la sua vita, fatta di successi, ma anche di molti momenti bui ed errori, come divorzi, violenze, e l’alcolismo. David Hasselhoff, americano di Baltimora, a 54 anni ha alle spalle un curriculum da attore di tutto rispetto, e una passione per la musica: è infatti cantante e scrittore di musiche, con una lunga serie di cd all’attivo.
E’ stato con Baywatch che ha trovato il successo: dopo una prima stagione che ha visto la serie cancellata, nell’89, David ha preso le redini della produzione, facendo rivivere la serie nel 1991 e regalandole 10 anni di successi, distribuendola in 140 paesi e creando un cult della tv.
Nuovi serial in seconda serata: Deadwood, Missing, Point Pleasant
Nelle afose e lunghe notti estive, tra film datati e repliche, le tv nostrane offrono interessanti novità, tra cui alcune serie, che probabilmente non faranno grandi ascolti, ma sono tutte da vedere.
Prima tra tutte, Deadwood, proposta da La7 in seconda serata, verso le 23, tutte le domeniche, serie western che dipinge con realismo un far west dominato dalla violenza e dall’avidità. Prodotto dalla Hbo, è giunto negli Stati Uniti alla terza e ultima stagione, vincendo sette Emmy.
Ieri notte invece ho scoperto Missing, nuova proposta di Canale5, che va in onda tutti i mercoledì dopo Invasion, alle 23.20 circa, in cui una giovane, in pieno stile “Medium“,aiuta l’FBI con i casi di persone scomparse grazie ai suoi sogni che rivelano nascondigli segreti e motivi dei rapimenti.
L’ultima interessantissima proposta, probabilmente quella trattata peggio, è Point Pleasant, serie giovanile molto “dark”, cancellata dalla Fox dopo 13 puntate: proposta da Italia 1 a notte fonda, in orario variabile, tra la una e le tre (lunedì alle 2.20, martedì alle 3.00, mercoledì alle 1.40, giovedì e venerdì alle 1.20).
Primo giornalista di colore alla tv francese TF1
Per la prima volta in Francia un giornalista di colore ha presentato il tg delle otto della prima tv della nazione, TF1. Harry Roselmack, infatti, sostituisce l’anchorman di TF1, Patrick Poivre d’Arvor, nel tg più seguito di Francia durante i mesi estivi, e fa subito parlare di se.
Il presidente francese Jacques Chirac, infatti, aveva fatto pressioni alle tv affinchè assumessero più persone delle minoranze etniche (anche se le persone di colore non sono certo una minoranza in Francia) dopo i violenti scontri nelle periferie dell’anno scorso.
A questo, Harry Roselmack, nato in Francia da genitori di origini caraibiche, risponde – giustamente – che non si sente nè bianco nè nero, ma solo un giornalista.
Via | BBC News








